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Il Festival di Cultura Classica Ferie di Augusto a Bene Vagienna rappresenta un appuntamento di valore artistico e culturale nel panorama delle manifestazioni estive in Piemonte, con una pluralità di proposte spettacolari ispirate al mondo antico ma capaci di parlare alla sensibilità e al gusto del pubblico contemporaneo e offrendo una mirabile occasione di animare gli spazi assolutamente unici di Bene Vagienna, con una fruizione attiva e partecipata dell’evento spettacolare.
Tutto questo è stato e continua ad essere il motivo per cui Gian Mesturino e Germana Erba, in sinergia con l’Amministrazione Comunale, diedero vita al Festival attraverso una convenzione pluriennale con due importanti realtà culturali piemontesi, la Fondazione Teatro Nuovo e la Compagnia Torino Spettacoli.
La tredicesima edizione del Festival si svolge nel suggestivo cortile del settecentesco Palazzo Lucerna di Rorà, sede del prestigioso Museo Archeologico di Bene Vagienna: continua infatti la valorizzazione del centro storico di Bene Vagienna, vera città d’arte, piccola ma preziosa, che già nel corso delle passate edizioni ha aperto a questa manifestazione i suoi spazi storici e artistici più belli.
Il Museo Archeologico a Palazzo Rorà di Bene Vagienna
PROGRAMMA
Il cartellone 2018 propone sei titoli, con programmazione dal 6 al 22 luglio.
L’inaugurazione, venerdì 6 luglio, è affidata al nuovo allestimento La commedia delle 3 Dracme, ottavo titolo di Plauto prodotto dalla Compagnia Torino Spettacoli nel solco del grande successo riscosso dagli spettacoli del commediografo latino presentati in ogni edizione de Le Ferie di Augusto.
Sabato 7 luglio I Talenti del Liceo Germana Erba sono testimoni dell’inno al teatro che la commedia Le Rane di Aristofane rappresenta. La serata è completata dal più moderno dei Tragici greci, Eschilo, con Le Supplici.
Domenica 8 luglio Piero Nuti è, anche quest’anno, a grande richiesta, lo straordinario protagonista dell’Arte di saper invecchiare, in un percorso che, attraverso il De senectute di Cicerone, sa illuminarsi di quell’ironia che Luciano De Crescenzo ha magnificamente così spiegato: “I vecchi che posseggono il senso dell’umorismo hanno diritto al trenta per cento di sconto sull’età”.
Vista sul centro storico
Venerdì 13 luglioè in scena La cena di Trimalcione nella brillante reinterpretazione di Filippo Bessone che condisce le celebri pagine del Satyricon di Petronio con le facezie e la comicità delle argute storie di Padre Filip, recitate e cantate sulle musiche create da Claudio Dadone.
Sabato 14 e domenica 15 luglio torna lo spettacolo inaugurale di questa edizione del Festival, La commedia delle 3 Dracme, nuova tappa di quella “maratona plautina” che a Bene Vagienna ha celebrato il successo di tutti i suoi titoli, dal Soldato fanfarone alla Donna del Caso, alla Commedia degli spettri, al Rudens/Ridens, alla Pentola piena d’oro.
Venerdì 20 luglio il cortile di Palazzo Lucerna di Rorà si apre alla “danza del mito” con il balletto Daphne, per la coreografia di Aurelio Gatti, proposto dalla compagnia romana MDA Produzioni danza, in collaborazione con il Festival Teatri di Pietra.
Conclude il Festival,domenica 22 luglio, Piero Nuti con la nuova “impresa ciceroniana”, Il coraggio fa 90, appassionante trasposizione teatrale del capolavoro oratorio Pro Milone, testimonianza di un frangente difficile della vita politica romana.