Un fine settimana interamente dedicato agli acquisti per la casa, il tempo libero, la tavola: è la Fiera di Primavera di Mondovì, con il suo bagaglio di espositori, attrazioni e visitatori. Giunto alla 59^ edizione, l’appuntamento che apre il calendario annuale delle manifestazioni cittadine propone un omaggio alla tradizione con molte novità. Resta immutato il principio ispiratore dell’evento, nato a segnare la fine dell'inverno e l'inizio della bella stagione come una grande occasione di ritrovo, commercio e scambio.

Ma il taglio del nastro, previsto per le ore 10 di sabato 7 aprile, in corso Statuto, segnerà anche l’inizio di una Fiera rinnovata, caratterizzata da una decisa connotazione agricola e territoriale: “L’appuntamento – dichiarano il sindaco di Mondovì, Paolo Adriano, e l’assessore alle Manifestazioni, Luca Olivieri - è ormai consolidato nell’immaginario cittadino e ha raggiunto una rilevanza sovraprovinciale, testimoniata dal ragguardevole numero di edizioni e dalla crescente affezione del pubblico e degli espositori che ogni anno si presentano puntuali alla giornata inaugurale. Ci prepariamo ad un anniversario prestigioso che nel 2019 ci porterà a festeggiare le 60 edizioni. E la Fiera cambia: mantiene la triplice connotazione di evento agricolo, commerciale e del tempo libero. Ma vede aumentare lo spazio dedicato alle produzioni locali. E riserva un’attenzione crescente a vivaisti e floricoltori, in linea con il primo appuntamento della bella stagione e con il risveglio di orti e giardini. Abbiamo, inoltre, immaginato eventi a tema ed occasioni di approfondimento in campo ambientale, per quanti si accingono ai lavori di piantumazione e riordino dei terreni”.
Quello del 7 e dell’8 aprile si propone come un fine settimana divertente e piacevole tra profumi, sapori e colori primaverili che offre l’opportunità di conoscere il centro storico di Mondovì, le antiche piazze e la facciate scenografiche degli edifici, in un’atmosfera di festa e allegria. Con l’intero quartiere di Breo trasformato in grande esposizione all’aperto, la Fiera è occasione di incontri, assaggi, acquisti. Cuore dell’appuntamento saranno gli stand dei produttori locali e l’ampio spazio dedicato al florovivaismo ed al giardinaggio. A fianco del tradizionale Gran Mercato di Primavera, ci saranno vetture nuove ed usate, cicli e motocicli, macchine agricole, autocarri ed attrezzi per il giardinaggio, hobbistica ed artigianato, tecnologie e prodotti per la casa, l’arredo e le energie rinnovabili.
Tanti anche gli eventi collaterali, grazie al ripetersi di collaborazioni consolidate. E per l’edizione 2018 debutta la maratona culturale, turistica ed ambientale con una serie di incontri di approfondimento ospitati nel centro espositivo di Santo Stefano.

Oltre 400 espositori per itinerari tra agricoltura, commercio e tempo libero
Oltre 400 espositori per un afflusso di visitatori stimato in parecchie migliaia di persone: prende forma, tra piazze e palazzi, la mappa della Fiera di Primavera che prepara due giorni interamente dedicati alle eccellenze locali. A partire da sabato 7 aprile, il meglio delle produzioni del Monregalese sarà concentrato in un vero e proprio itinerario del gusto, tra miele, nocciole, insaccati, formaggi, confetture, dolci.
Il percorso pensato per i golosi attraverserà corso Statuto, con la visita agli stand dei produttori, tra piazzetta Levi (mercato dei prodotti Slow Food) e la rotonda della fontana “La goj d’esse a Mondvì”. Proseguirà, poi, in piazza Roma, dove operatori locali e Pro loco del territorio animeranno “Mangiare in Fiera”, con un’offerta selezionata dei prodotti tipici locali, cucinati e serviti direttamente ai visitatori.
La Fiera propone un programma variegato con itinerari davvero per tutti. Floricoltori e vivaisti si concentreranno in corso Statuto e nell’area dedicata agli allestimenti tematici di via Marconi e piazza Cesare Battisti, trasformate in giardino a cielo aperto con “Di Fior in Fiera”, a cura delle aziende del settore che si occuperanno anche dell’arredo verde della facciata del Palazzo municipale e del Centro espositivo di Santo Stefano. Piazza della Repubblica e piazzale Unità d’Italia manterranno, invece, la connotazione originaria con l’esposizione dei mezzi agricoli e la Fattoria didattica allestita dalla Cooperativa Colla Bauzano, in collaborazione con Coldiretti.

[foto da: unionemonregalese.it]
Grande protagonista, come sempre, sarà il commercio in sede fissa ed ambulante. La tradizionale partecipazione degli esercenti locali che daranno vita, per l’occasione, ad una vendita speciale con bancarelle allestite all’esterno dei negozi in tutto il centro di Breo, farà da coronamento al mercato del sabato, sostituito, domenica 8, dal Gran Mercato di Primavera in piazza Ellero e piazza Carlo Ferrero, ponte Silvestrini, via Durando e via Malfatti, dalle 9 alle 19. Tecnologie ed arredi per la casa saranno esposti in via Durando, di fronte a piazza della Repubblica.
Infine il tempo libero con moto e motori, biciclette e camper in corso Statuto tra ponte della Madonnina e piazzetta Levi, auto nuove e d’occasione in piazza Ellero, sul ponte Cavalieri d’Italia e in via Einaudi. “Mondovì si trova al centro di un territorio di straordinaria bellezza – dice l’assessore al Turismo, Luca Olivieri –: un territorio che merita attenzione e tutela. Ma anche la possibilità di essere fruito: per questo è allo studio un progetto turistico capace di coinvolgere i centri limitrofi. Questi incontri costituiscono il primo passo di un percorso che ci condurrà, tutti insieme, verso una maggiore consapevolezza di ciò che di bello ci riserva il Monregalese”.
Per consultare sul sito del Comune di Mondovì il programma completo degli eventi clicca qui. ***
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