GIRO D’ITALIA: il 24 maggio in provincia di Cuneo

23/05/2018

GIRO D’ITALIA: il 24 maggio in provincia di Cuneo
La provincia di Cuneo è pronta a riabbracciare il Giro d'Italia. Giovedì 24 maggio Prato Nevoso sarà la meta finale della diciottesima tappa dell'edizione 2018, con partenza da Abbiategrasso (196 km).
Dal punto di vista tecnico, il sito ufficiale del Giro la descrive così: “Tappa di pianura con salita secca finale. Si attraversa la Pianura Padana dalle porte di Milano fino alla parte meridionale del Cuneese. Da segnalare numerosi attraversamenti cittadini dove è possibile (e consueto) rotatorie, spartitraffico e dossi rallentatori. Breve salita per il GPM di Novello e quindi ancora pianura fino ai piedi della salita finale. Ultimi 15 km tutti in salita con pendenza sempre attorno al 7% e alcune punte superiori nei tornanti che portano all’arrivo. Strada larga e ben pavimentata. Rettilineo finale in asfalto di 200 m largo 6.5 m”.

Scoprire Prato Nevoso

L’arrivo sarà dunque a Prato Nevoso, una località molto amata non solo dai residenti del cuneese, ma anche del resto del Piemonte e di buona parte della Liguria.
Situata in una posizione privilegiata, merito delle dolci pendenze e dell’esposizione a mezzogiorno, Prato Nevoso è una apprezzata località sciistica inserita nella splendida cornice delle Alpi Marittime in provincia di Cuneo. Collocata a 1500 metri di altitudine nel comune di Frabosa Sottana (CN), risulta facilmente accessibile grazie alla sua posizione ottimale che le permette di essere raggiunta, in poco più di un’ora di macchina, dai principali capoluoghi del Piemonte e della Liguria.
CUCINA: Castagne, Ravioli di castagne, formaggio Mondolé, Miele. LUOGHI D'INTERESSE: Mondolè Ski (Prato Nevoso e Artesina, 100km di piste), Grotta del Caudano, Museo Etnografico della Montagna (frazione di Miroglio), Chiesa Parrocchiale di San Giorgio (XVII secolo). STORIA: Fondazione in epoca medievale; 1.600 abitanti oggi.

Uno sguardo al territorio: l’ENOGASTRONOMIA

Con oltre 370 prodotti agroalimentari tradizionali, l’enogastronomia è una grande protagonista del nuovo modello di sviluppo turistico del Piemonte. La cultura del buon vivere, principio ispiratore di un’offerta basata sulla qualità e rivolta a un turista sempre più esigente e attento ai particolari, ha trovato nell’eccezionale livello dei prodotti tipici piemontesi e nella ricchezza della tradizione culinaria subalpina un caposaldo importantissimo e uno straordinario valore da promuovere.
Negli ultimi vent’anni, l’agricoltura piemontese ha puntato sulla specializzazione di produzioni tipiche di pregio: dai grandi vini rossi piemontesi (Barolo e Barbaresco in primis) ai bianchi e spumanti dell’Astigiano; dalla Nocciola Tonda Gentile di Langa al Tartufo Bianco d’Alba.
Questa evoluzione produttiva è stata accompagnata da una profonda maturazione culturale del comparto primario, delle attività di ristorazione, ma anche del pubblico. A Bra ad esempio è nata Slow Food, l’associazione internazionale per la promozione della cultura dell’enogastronomia di territorio, che conta 70.000 soci sparsi in più di 50 paesi. La tradizione enogastronomica del Piemonte gode infatti di fama internazionale, tanto che nelle classifiche dei ristoranti e nelle guide di settore, la regione occupa sempre i primi posti. Un successo che si deve all’abilità degli chef, maestri nell’amalgamare i sapori della tradizione a quelli della nuova cucina, ma anche alla certificata qualità dei prodotti piemontesi.
Credits_I testi e i media presenti in questa nota sono tratti dal sito ufficiale del Giro d’Italia. Visita il sito per maggiori approfondimenti!
***
La nostra terra è meravigliosa, anche a tavola: scopri tutti i sapori della provincia di Cuneo su ItsGood.it!

Copyright © 2016 itsgood all rights reserved

ITsGOOD S.R.L. CORSO MONVISO, 15 - 12100 CUNEO (CN) P.I. E C.F. 03589230048